Bloodborne

  • Sviluppatore: From software
  • Formato:Ps4
Strano il mercato dei videogiochi,delle volte basta riciclare un'idea vecchia di decadi per portare alla ribalta un'oscura software house che fino a quel momento aveva realizzato ben poco.
La From software infatti si è limitata a creare una serie che è più che un'omaggio ai vecchi giochi d'azione(hack n'slash) anni 90 sia nella struttura che nella difficoltà proibitiva e con i suoi "soul's" si è ritagliata uno spazio nei cuori di tutti gli hardcore gamer.
Il problema è che arrivati alla ridondanza con ben 4 "Demon's/Dark soul's" all'attivo si rischia di non attirare più come una volta, da qui la necessità di creare un marchio alternativo non troppo dissimile ma che si distingua in maniera netta dai predecessori per ridare la fiamma ad un falò che prima o tardi si sarebbe spento, eccoci quindi a questo Bloodborne,gioco in esclusiva Ps4 che si propone essere nuovo faro della casa giapponese.

Il neonato dell'incubo.

Come da tradizione dei giochi From software la trama di Bloodborne è appena accennata(mostra/non raccontare) e molte cose sono lasciate all'intuito del giocatore,che dovrà sviscerare letteralmente il gioco per capirci qualcosa.
Bloodborne è ambientato nella vittoriana città di Yharnam e voi siete un "cacciatore" prescelto per affrontare "le belve" e il sicuro disastro della città ad opera della misteriosa piaga che sta trasformando la popolazione in un esercito di lupi mannari.
La trama si dipana tramite misteriosi eventi che si succedono durante il gioco e molti di essi sono segreti ed apparentemente casuali,capirete quindi che resterà oscura ai meno avvezzi al completismo.
La direzione artistica del gioco è magistrale,la città è realizzata con una cura maniacale e lo stile grafico di creature ed ambienti è chiaramente ispirato dai romanzi di Jules Verne,dai racconti di H.P. Lovecraft e dal mangaka Kentaro Miura.
C'è da dire che il gioco soffre di abbassamenti di frame-rate,da problemi legati alle texture ed al pop-up(problemi grafici che oggi dovrebbero essere totalmente debellati,anche vista la natura del gioco)
ma di tutto questo nemmeno vi accorgerete vista la bellezza e la varietà delle belve e dell'architettura dei livelli di cui l'intero gioco è pervaso.
Niente da dire nemmeno per quanto riguarda il sonoro con musiche poco presenti ma sempre azzeccate,inquietanti e con un doppiaggio davvero ottimo.
Il design delle belve è sempre ispirato e ben curato, specie quello dei boss.

Rapidità è forza.

Come dicevo nel preambolo i "From" hanno dovuto svecchiare il sistema di gioco ed in primis quindi quello di combattimento apportando seri cambiamenti all'approccio che il giocatore dovrà avere col gameplay.
Niente più parate,capriole,giri intorno al nemico con lo scudo alzato e attenti(e lenti) studi dei suoi pattern d'attacco,in Bloodborne gli scudi sono scomparsi(tranne uno che è più una presa per il culo vista la sua utilità) e la lenta capriola è stata sostituita da un più rapido scatto.
Le belve sono doppiamente più veloci delle creature dei soul's e non vi permetteranno certo di fare i vostri comodi,ma anzi dovrete essere sempre voi a prendere l'iniziativa.
Lo scudo è stato sostituito dalle armi da fuoco(pistole,archibugi e persino un cannone), ricaricabili tramite proiettili di mercurio che saranno rilasciati da specifici nemici abbattuti,inoltre con esse potrete mettere il nemico in stan(sbilanciarlo) colpendolo un poco prima dell'attacco.
Le armi bianche sono nettamente inferiori di numero rispetto ai soul's ma di per contro ognuna di esse è unica ed ha 2 modalità d'attacco ben diverse(ci sono spade che si trasformano in fruste,spade che si trasformano in martelloni etc.),vista la diversità tra le due modalità è inutile dire che ogni combattimento varierà in base alla tattica da voi adottata in maniera incisiva.
Il peso non influisce più sulle vostre movenze,vista la natura del gioco infatti si è puntato tutto sulla semplicità e la velocità togliendo di scena oltretutto le armature ed i loro upgrade."I vestiti" sono ora semplici orpelli stilistici che influiscono su qualche sparuta statistica ma nulla più.
Le anime sono state sostituite dal sangue che come al solito verrà "droppato" dalle belve e vi permetterà di salire di livello come di comprare determinati oggetti,va inoltre detto  che una volta uccisi dovrete recuperarlo nel punto in cui siete morti ed in determinati casi dalla creatura che vi ha ucciso,pena la perdita di tutti i progressi fatti dall'ultima uccisione.
L'ottocentesca Yharnam prende quanto può a piene mani dalla letteratura horror vittoriana quanto dagli orrori cosmici del caro vecchio H.P Lovecraft.
Il centro delle vostre esplorazioni sarà un luogo chiamato "sogno del cacciatore"dove potrete potenziare il vostro personaggio,accedere ai "Chalice dungeon(di cui parleremo tra poco),e comprare oggetti ed armi nuove.
Le magie apparentemente eliminate tornano in maniera limitata sotto la voce "arcano",caratteristica che potrete utilizzare solo dopo aver preso determinati oggetti(ad ogni oggetto corrisponde un'abilità/magia).
Il sistema di potenziamento del personaggio si è notevolmente semplificato riducendo cosi le build(specializzazioni) da poter usare nel PVP(giocatore contro giocatore),ma snellendo il sistema di combattimento e rendendolo di gran lunga più intuitivo(e secondo me migliore)rispetto al passato.
sono state introdotte delle pietre che inserite nelle armi(sia bianche che da fuoco) ne migliorano e variano le prestazioni e a circa metà del gioco potrete sbloccare le "Rune",particolari oggetti capaci di cambiare profondamente determinati aspetti del vostro personaggio.
C'è da dire che una volta assorbito il nuovo sistema di combattimento a chi è abituato agli schemi dei vecchi soul's sembrerà di essere comunque a casa e porterà il gioco alla fine non troppo dopo le 20 ore(anche meno) previste per finirlo.
La longevità dell'avventura come già detto è stimata sule 20 ore,ma saliranno di parecchio se esplorerete il gioco con attenzione. 
Questi infatti è talmente ricco di segreti da poter quasi doppiare il numero di ore previste,occhio quindi.
Le belve molto spesso non vi lasceranno neanche il tempo di ragionare su quale strategia offensiva adottare contro di loro.

Calici e amici.

La novità principale di questo gioco è l'aggiunta dei Chalice dungeon, sbloccabili recuperando un calice da uno dei boss nei meandri della città.Questi sono dei veri e propri livelli divisi in tre piani,ricchi di oggetti rari,nemici(persino di nemici mai visti nell'avventura) e boss,di cui man mano si prosegue aumenteranno sempre più di difficoltà e necessiteranno di oggetti sempre più rari per sbloccarne altri.
I chalice dungeon rendono la longevità del gioco virtualmente infinita,gestiti infatti da un'algoritmo procedurale saranno sempre diversi ed addirittura potrete ospitarvi altri giocatori o farvi aiutare da essi nel loro risolvimento,insomma io ci ho dedicato tantissime ore trovandomi impressionato dal numero di segreti e dalla varietà di nemici al loro interno.......fantastico. 
Per quel che riguarda l'online c'è poco da dire, potrete affrontare come di consueto avventura e boss richiamando altri giocatori con delle specifiche campane,mentre per quel che riguarda il PVP ho qualche perplessità(ci ho giocato pochissimo) a causa del nuovo sistema di combattimento che  mostra il fianco ad una semplificazione estrema del personaggio, che se nella campagna è flessibile ed intuitivo nel PVP risulta poco vario rendendo gli scontri tra giocatori troppo simili tra loro.
Le armi sono molto varie ed hanno due modalità ben distinte con cui potrete menare come fabbri qualsiasi tipo di belva.

  1. Grafica:8-siamo ben lontani dal concetto di next-gen,il gioco soffre infatti di cali di frame-rate e difetti tipici delle piccole produzioni,ma credetemi i livelli artistici dell'opera sono altissimi e rimarrete esterrefatti davanti ad ogni angolo della malata e marcia Yharnam.
  2. Gameplay:9-Una vera e propria droga.I combattimenti velocissimi ed intuitivi vi costringeranno ad affinare riflessi e tecnica,mentre il feeling è cambiato(anche se non troppo)rispetto ai predecessori in maniera di renderlo un gioco a parte e ricco di mordente.
  3. Longevità:9-Anche se 20 ore possono sembrare poche per un gdr d'azione,vi assicuro che ce ne metterete almeno il doppio vista la mole di segreti e la novità dei Chalice dungeon,senza annoiarvi mai tra l'altro e mica è poco.
  4. Sonoro:8-Ottime musiche ed effetti sonori che rendono bene l'atmosfera,doppiaggio risicato ma esemplare.
  5. Voto:8,5-Bloodborne non è di certo un capolavoro ma sicuramente è un'esclusiva preziosa per la Ps4 ed un nuovo sentiero da battere per la From software,riesce ad avere un carattere tutto suo rispetto ai soul's pur innovando poco ed è talmente bello da giocare e da vedere che vi ci infognerete quasi quanto ho fatto io(la vedo dura).