Resident Evil 0 HD Remaster

  • Sviluppatore: Capcom
  • Formato: PC,PS4,Xboxone
Decisamente le "Remaster Edition" in questa generazione hanno rotto le scatole, ogni tanto però possono risultare quantomeno interessanti specie quando ripropongono ottimi giochi che per un motivo o per un'altro non sono stati potuti giocare dall'utenza media.
E' questo il caso di Resident evil 0 titolo che uscì nel 2002 solo per Gamecube e che fu poi riproposto per Wii senza che se lo cacasse nessuno.
Particolarissimo episodio poiché è l'ultimo dei Resident Evil sviluppati con fondali in 2D(controlli legnosi inclusi) ed è diverso dagli altri in quanto a stile ed approccio, anche perché fu affidato a quel folle di Hideaki Kamiya(Devil May Cry) subentrato a Shinji Mikami(creatore della saga),e si vede visti i picchi di trash che il titolo raggiunge e la trama più a caso e sballata che la serie ricordi.

I morti ri-morti.

Resident Evil 0 è il prequel del primo episodio,la trama si svolge infatti immediatamente prima degli eventi di "Villa Spencer" e una dei protagonisti è nientepopodimeno che la candida Rebecca Chambers già vista in azione accanto a Chris Redfield in Resident Evil.
Il team Bravo si reca nei boschi intorno Raccoon city per verificare le voci di sparizioni di persone e di apparizioni di strane creature.
Nel contempo un treno in corsa pieno di zombie e sanguisughe va a schiantarsi giusto là vicino costringendo cosi i nostri eroi ad un'ispezione forzata.
E' qui che la nostra Rebecca conosce l'altro protagonista,il tamarrissimo Billy Coen,un giovinotto tatuato accusato di strage(28 omicidi,vedi te) e che sempre guarda caso la nostra beneamata squadra stava cercando.E' inutile dire che i due dopo qualche diffidenza iniziale(visto il curriculum di Billy anche abbastanza giusta) inizieranno a collaborare contro il male cosmico e soprattutto contro un'effemminatissimo e misterioso soprano che incontreremo di li a poco,se non vi basta compratelo pure per scoprire il resto.
Potrete addirittura impersonare il caro vecchio Albert Wesker, armato di sguardo assassino e anche lui di una tamarraggine di livello. 

Il ritorno del Survival Horror.

Togliamo subito un dubbio ai lettori(se ce ne saranno),questo è il Capitolo della saga più difficile in assoluto,infatti molti sono gli elementi che ora più di prima vanno a sfavore dei giocatori, sia voluti che non,ma andiamo con ordine.
La novità più eclatante del gioco riguarda il fatto che in questo episodio dovrete agire in coppia col vostro partner(cosa ripresa in maniera più semplice in Resident evil 4,5 e 6),ora potrete impartire semplici ordini tramite un tasto al compagno per farvi seguire o farlo rimanere li,potrete scambiare gli oggetti tra i rispettivi inventari dei personaggi e addirittura con la levetta destra del joypad muovere l'altro in maniera indipendente da voi.
Questa novità ovviamente si ripercuote parecchio sul Gameplay del titolo e soprattutto sugli enigmi,la maggior parte dei quali è incentrata sul lavoro di squadra rendendo alcuni di essi davvero molto interessanti.
l'inventario condiviso tra i personaggi invece se da una parte rende il "backtracking"(cammino a ritroso per la mappa) meno pesante(potrete portare ovviamente più oggetti e lasciare per terra quelli che per il momento non servono) dall'altra spezza troppo l'azione del gioco vista la necessità continua di riorganizzarlo e di scambiare oggetti ed oltretutto non risolve l'annoso problema dei bauli(che anzi per certi versi rimpiangerete vista la possibilità che davano di teletrasportare tutti gli oggetti ad ogni "save point").
Cosa mai può unire Renato Zero,delle sanguisughe mutanti ed il pifferaio magico? Me lo chiedo anch'io.
Altra magagna della coppia è data dalla pessima intelligenza artificiale del vostro partner,vi capiterà spesso di maledirlo ad ogni passaggio in un luogo popolato di mostri,questi infatti resta fermo e spara,non cambia arma se finisce i proiettili e ne ha un'altra di scorta e si fa bellamente sbudellare senza opporre resistenza(se uno dei due giocatori muore è game over),capirete che vista la difficoltà del gioco la cosa capiterà abbastanza spesso.
Resident Evil 0 presenta una quantità ed una varietà di mostri molto più alta rispetto al passato(alcuni di loro sono veramente esagerati) e una quantità di munizioni e cure parecchio più bassa in proporzione al fatto che i personaggi sono due e fra loro dovrete dividere ogni risorsa,oltretutto mentre Billy riesce a sopportare più di qualche morso Rebecca solo a guardarla muore quindi occhio.L'area di gioco è più vasta rispetto al prequel e offre scenari molto più vari,anche se la sezione del treno dubito che vi mancherà.
Gli sfondi sono curatissimi in ogni particolare,specie quelli dello sta-maledettissimo treno.

Pulizie di primavera.

Resident Evil 0 è molto più recente rispetto al primo e quindi capirete che era più portato al remaster,infatti tutti gli sfondi sono ora in HD,senza che dobbiate vedere fondali ultra-sgranati o semplicemente squallidi,sono state ritoccate inoltre anche le fonti di luce ed i modelli poligonali dei personaggi rendendo, cosi il gioco molto più bello da vedere rispetto al primo sulle nuove console.
Discorso a parte per i filmati che stranamente sono stati lasciati intatti in tutta la loro bruttezza.

Capirete che dare dei voti specifici(grafica,sonoro,etc.) ad un vecchio gioco rimasterizzato sarebbe alquanto anacronistico,quindi nisba.

Come capitolo a se stante questo è sicuramente inferiore a Resident Evil,ma la particolarità che lo contraddistingue,il fatto che comunque è un'ottimo gioco(e più longevo) e l'alta qualità del remaster lo rendono un'acquisto praticamente obbligato per tutti quelli che amano la serie e non ci hanno mai giocato.

  1. Voto:8