Zombi
- Sviluppatore:Ubisoft Montpellier
- Formato:Ps4/Xboxone/Pc
Una delle prime fu Ubisoft che sviluppò in esclusiva "Zombiu" survival horror innovativo e ben realizzato (il gamepad della console lo rendeva un gioco particolarissimo grazie a sensori di movimento,mappe ed altre trovate che rendevano l'esperienza davvero molto interessante) che doveva fare da "killer app" nello sparuto numero di giochi sviluppati da terze parti nei primi mesi di lancio della console, purtroppo però la console ha fatto di recente una brutta fine finendo quasi subito nel dimenticatoio, ecco quindi che ai nostri viene la brillante idea di realizzare un porting diretto del gioco sulle console odierne pur con tutte le limitazioni derivate dall'utilizzo dei "normali" controller; andiamo a vedere se ne sia valsa la pena o meno.
Siete un superstite dell'"Afflizione", la strana pestilenza predetta dalle profezie di Jhon Dee (oscuro alchimista inglese vissuto alla corte della regina Elisabetta I) che sta trasformando la popolazione di Londra in un'orda di morti viventi; il gioco inizia buttandovi praticamente a caso in uno dei rifugi dell'organizzatissimo Prepper: un'ex soldato che gestisce il vostro rifugio e la sorte di chi vi capita consigliandolo ed aiutandolo come può nel gestire al meglio l'area che lo ospita mantenendola al sicuro e sempre ricca di risorse.
Vista la premessa è chiaro come all'inizio non dobbiate far altro che preoccuparvi di tenere la zona "pulita" e di recuperare oggetti utili per la vostra sopravvivenza allargando sempre di più il raggio delle vostre esplorazioni.
Man mano che procederete nelle missioni però dovrete vedervela con diversi imprevisti che vi costringeranno spesso a cambiare i vostri piani e vi imporrano di abbandonare la circospezione con cui vi eravate mossi finora.
Il passaggio al nuovo formato ha di fatto ridimensionato il gioco togliendo molta di quella tensione che si otteneva esplorando ambienti nuovi e dovendolo fare sempre con un occhio al gamepad, rendendolo inoltre molto più macchinoso vista la necessità di aprire continuamente il menu' e di fermarvi in continuazione inframezzando molto l'azione.
La Londra del gioco si riduce ad un hub centrale (il rifugio) da cui iniziare ogni vostra nuova missione, che si dirama su dei livelli di una linearità incredibile vista e considerata la natura del gioco.
Alcune missioni sono ottimamente strutturate e delle volte presentano dei risvolti davvero originali, mentre altre sono invece molto ripetitive e davvero non aiuta il fatto che il gioco presenti degli elementi di stra-maledettissimo back-tracking.
Dovrete avanzare fra le varie aree in maniera accorta visto che spesso vi ritroverete al buio braccati, senza munizioni o comunque in situazioni spiacevoli ed ogni volta che morirete (e si muore ad ogni minima distrazione, non tanto per la difficoltà effettiva del gioco) dovrete ripercorrere interi livelli, cosa che in certi frangenti vi farà bestemmiare non poco.
Gli zombie se avvicinati con la giusta cautela non saranno mai un'ostacolo insormontabile, mentre se avanzate a testa bassa preparatevi ad affrontarne un'orda per una morte quasi sicura.
Le armi ci sono in una discreta varietà:si va dalle semplici pistole ai fucili d'assalto ( nessun lancia-orsacchiotti quindi) ma vista la pochezza delle munizioni non avrete molte occasioni per divertirvi con tutte.
Sono presenti due semplici sistemi di miglioramento delle prestazioni delle armi, uno in base a degli upgrade che troverete per i livelli che è permanente ed un'altro che si basa sul numero di uccisioni per arma e che influisce sulla vostra abilità diretta su ognuna di esse, il problema è che una volta morti con questo ritornerete dei pischelli.
Graficamente Zombi faceva abbastanza schifo per Wiiu e continua a farlo in tutto il suo splendore anche sulle console maggiori/PC: ambienti spogli, texture slavate e parecchi bug rimasti anche in questa edizione, anche se qualche piccolo ritocco nella definizione e in generale c'è stato (e vorrei vedere).
Il doppiaggio italiano è ottimo (c'è il grandissimo Ivo de Palma: quasi mi scende la lacrimuccia), le musiche non sono nulla di trascendentale e comunque sono poco presenti mentre gli effetti sonori sono resi davvero bene.
Zombi è un gioco sperimentale che ha perso parecchio nella sua trasposizione sui formati maggiori ma che risulta molto divertente ed impegnativo, oltretutto mi sono piaciute molto alcune trovate davvero originali, tant'è che chi lo giocherà resterà sorpreso da più di un colpo di scena.
Fastidiosissimo (ma voluto) è invece il fatto di dover affrontare lunghe missioni senza poter salvare, una volta morti inoltre dovrete rassegnarvi a dover ripartire con un'altro personaggio dal rifugio cosa che di sicuro aumenterà la tensione di una partita ma che spesso sarà un bel calcio negli zebedei.
Insomma se volete provare qualcosa di nuovo e una bella sfida in generale, allora Zombi fa per voi (anche perché lo beccherete ad un prezzo bassissimo), se invece siete fra quelli a cui piace fare una partita veloce ogni tanto, vi conviene fiondarvi su altro, questo è sicuro.
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| La fedelissima mazza da cricket non vi abbandonerà mai e spesso sarà l'ottima sostituta di un più virile fucile a pompa. |
28 albe dei morti viventi dopo.
E' inutile dire come il gioco prenda un poco da tutte le iterazioni più famose sulla "mitologia"zombesca: da Romero a Boyle infatti ogni buon gioco horror popolato da morti viventi che si rispetti ha sempre tratto la linfa vitale dalla più svariata filmografia orrorifica e questo Zombi (titolo abbastanza esemplificativo oltretutto) non intende di certo essere da meno.Siete un superstite dell'"Afflizione", la strana pestilenza predetta dalle profezie di Jhon Dee (oscuro alchimista inglese vissuto alla corte della regina Elisabetta I) che sta trasformando la popolazione di Londra in un'orda di morti viventi; il gioco inizia buttandovi praticamente a caso in uno dei rifugi dell'organizzatissimo Prepper: un'ex soldato che gestisce il vostro rifugio e la sorte di chi vi capita consigliandolo ed aiutandolo come può nel gestire al meglio l'area che lo ospita mantenendola al sicuro e sempre ricca di risorse.
Vista la premessa è chiaro come all'inizio non dobbiate far altro che preoccuparvi di tenere la zona "pulita" e di recuperare oggetti utili per la vostra sopravvivenza allargando sempre di più il raggio delle vostre esplorazioni.
Man mano che procederete nelle missioni però dovrete vedervela con diversi imprevisti che vi costringeranno spesso a cambiare i vostri piani e vi imporrano di abbandonare la circospezione con cui vi eravate mossi finora.
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| Non c'è nulla di più antipatico di voi che cercate di forzare una porta e uno zombi appresso (capiterà spessissimo). |
Pandemia e mazze da cricket.
Il gioco (che altro non è che uno sparatutto in prima persona mutuato in un survival horror) vi fornirà pochissime risorse e munizioni disseminate tra i livelli; questi presenta oltretutto meccaniche che molto ci ricordano i Souls di From software: ogni volta che moriremo impersoneremo un nuovo superstite a caso che dovrà tornare sul luogo del decesso a recuperare lo zaino con tutti gli oggetti dallo zombie del vostro precedente personaggio (dopo un breve cazziatone del nostro caro Prepper che sempre ci ricorderà di quanto siamo sprovveduti), in caso non ci riusciste perderete tutto e dovrete di nuovo rifornirvi per i livelli(ma comunque con dei buoni riflessi potrete stendere gli zombie con la sola mazza da cricket che il gioco vi fornisce ad ogni reincarnazione).Il passaggio al nuovo formato ha di fatto ridimensionato il gioco togliendo molta di quella tensione che si otteneva esplorando ambienti nuovi e dovendolo fare sempre con un occhio al gamepad, rendendolo inoltre molto più macchinoso vista la necessità di aprire continuamente il menu' e di fermarvi in continuazione inframezzando molto l'azione.
La Londra del gioco si riduce ad un hub centrale (il rifugio) da cui iniziare ogni vostra nuova missione, che si dirama su dei livelli di una linearità incredibile vista e considerata la natura del gioco.
Alcune missioni sono ottimamente strutturate e delle volte presentano dei risvolti davvero originali, mentre altre sono invece molto ripetitive e davvero non aiuta il fatto che il gioco presenti degli elementi di stra-maledettissimo back-tracking.
Dovrete avanzare fra le varie aree in maniera accorta visto che spesso vi ritroverete al buio braccati, senza munizioni o comunque in situazioni spiacevoli ed ogni volta che morirete (e si muore ad ogni minima distrazione, non tanto per la difficoltà effettiva del gioco) dovrete ripercorrere interi livelli, cosa che in certi frangenti vi farà bestemmiare non poco.
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| Alcune aree sono cosi poco illuminate che muovercisi sarà ben più che una semplice rottura di scatole. |
Le armi ci sono in una discreta varietà:si va dalle semplici pistole ai fucili d'assalto ( nessun lancia-orsacchiotti quindi) ma vista la pochezza delle munizioni non avrete molte occasioni per divertirvi con tutte.
Sono presenti due semplici sistemi di miglioramento delle prestazioni delle armi, uno in base a degli upgrade che troverete per i livelli che è permanente ed un'altro che si basa sul numero di uccisioni per arma e che influisce sulla vostra abilità diretta su ognuna di esse, il problema è che una volta morti con questo ritornerete dei pischelli.
Graficamente Zombi faceva abbastanza schifo per Wiiu e continua a farlo in tutto il suo splendore anche sulle console maggiori/PC: ambienti spogli, texture slavate e parecchi bug rimasti anche in questa edizione, anche se qualche piccolo ritocco nella definizione e in generale c'è stato (e vorrei vedere).
Il doppiaggio italiano è ottimo (c'è il grandissimo Ivo de Palma: quasi mi scende la lacrimuccia), le musiche non sono nulla di trascendentale e comunque sono poco presenti mentre gli effetti sonori sono resi davvero bene.
Zombi è un gioco sperimentale che ha perso parecchio nella sua trasposizione sui formati maggiori ma che risulta molto divertente ed impegnativo, oltretutto mi sono piaciute molto alcune trovate davvero originali, tant'è che chi lo giocherà resterà sorpreso da più di un colpo di scena.
Fastidiosissimo (ma voluto) è invece il fatto di dover affrontare lunghe missioni senza poter salvare, una volta morti inoltre dovrete rassegnarvi a dover ripartire con un'altro personaggio dal rifugio cosa che di sicuro aumenterà la tensione di una partita ma che spesso sarà un bel calcio negli zebedei.
Insomma se volete provare qualcosa di nuovo e una bella sfida in generale, allora Zombi fa per voi (anche perché lo beccherete ad un prezzo bassissimo), se invece siete fra quelli a cui piace fare una partita veloce ogni tanto, vi conviene fiondarvi su altro, questo è sicuro.
- Voto: 7


