Gargoyle's Quest
- Sviluppatore: Capcom
- Designer: Kenshi Naruse
- Piattaforma: GameBoy
- Anno: 1990

Il gioco è principalmente un platform d'azione a scorrimento. Percorrendo livelli che si sviluppano sia in orizzontale che in verticale Fireband può attaccare i nemici sputando palle di fuoco, scalare ripide pareti grazie agi artigli e superare fossi ricolmi aculei appuntiti grazie alla possibilità di volare. La grande giocabilità di questo titolo è garantita da un sistema di controllo indiscutibilmente preciso e soddisfacente sotto ogni punti di vista. Il livello di difficoltà è ben calibrato, pur essendo questo un gioco difficile, particolarmente impegnativo ma mai tedioso. Già dal primo livello bisognerà effettuare voli saltando con precisione millimetrica per evitare che la barra dell'energia termini facendoci precipitare verso il baratro, ma una volta intese le meccaniche di gioco, anche di fronte all'ennesima sconfitta del nuovo boss di fine livello, vorremmo rigiocare fino a terminarlo.

Dicevo che il gioco è principalmente un platform d'azione a scorrimento, ma ci sono anche elementi di avventura e gioco di ruolo. Tra un livello action e l'altro bisognerà spostarsi nel regno con una modalità di gioco "a volo di uccello" classica degli RPG. Il nostro personaggio avrà cosi la possibilità di esplorare villaggi, dialogare con gli esseri che li popolano e ottenere potenziamenti. Inoltre durante gli spostamenti potremmo incappare nelle sfide casuali: a differenza degli RPG classici qui inizieremo una battaglia in stile platform d'azione in uno scenario statico.

Meccaniche di gioco totalmente diverse dalla serie principale, quella dei vari Ghost'n Goblins, di cui questo spin-off oltre al personaggio riprende le atmosfere gotiche. La grafica particolarmente dettagliata, ricca di particolari, mai monotona (pur monocromatica!) riesce a catapultare il videogiocatore nel tetro regno dei Ghoul. Menzione speciale va fatta per quel capolavoro di colonna sonora, assolutamente ispirante, immersiva, rievocativa, pur con i soli 4 canali audio del GameBoy (che diventano 3 ogni volta che viene emesso un effetto sonoro). Questa limitazione hardware dimostra ulteriormente il talento dei due compositori Harumi Fujita e Yoko Shimomura, quest'ultimo all'opera su titoli come Streef Fighter II, Super Mario RPG, Legend Of Mana, Xenoblade e l'ultimo Final Fantasi XV solo per citarne alcuni.
Riascoltare la melodie di Gargoyle's Quest può benissmo essere un pretesto per rispolverare un vecchio gioco capace di offrire ancora oggi ore e ore di sano retrogaming.

