Dogma
L’infallibilità è un attributo di Dio, non c’è alcun dubbio. Eppure, cosa accadrebbe se qualcuno riuscisse a trovare un sistema per aggirare i disegni di Dio? È possibile tenere Dio in ostaggio e travolgere l’esistenza nel suo complesso, trascinando nella distruzione totale lo stesso Dio? Qualcuno ha provato a porsi queste domande, riuscendo a tirarne fuori addirittura un film tanto intelligente quanto divertente. A prova fatta Dogma è però un film insopportabile ai devoti della Santa Romana Chiesa.
La trama del film è a dir poco perfetta. Bethany, una donna che ha perso la sua fede nel cattolicesimo e il marito a causa di una malattia che l’ha resa sterile, riceve la visita notturna del Metatron, la voce di Dio, che gli appare sotto la biblica sembianza di un fuoco (che Bethany, presa dallo spavento, spegnerà con l’estintore. Una reazione che sorprende il Metatron, ma, d'altra parte, i personaggi biblici non disponevano di un estintore!). Il Metatron annuncia ad una scettica Bethany di essere stata prescelta per una missione di straordinaria importanza: due angeli rinnegati, Loki e Bartleby, hanno ordito un piano per ottenere l’indulgenza divina e fare rientro in paradiso.
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| Il Metatron, la Voce di Dio |
I due angeli, costretti dalla condanna divina a vivere da millenni tra i comuni mortali, si sono infatti incamminati verso una chiesa cattolica del New Jersey per attraversarne le porte. Nel tentativo disperato di riempire le chiese di fedeli e di riaffezionarli al cattolicesimo, pochi giorni prima il cardinale Glick aveva svelato la statua del “Cristo Compagnone”, che nei propositi del cardinale dovrebbe offrire un’immagine del cattolicesimo più gradevole rispetto al classico e triste Cristo sofferente in croce, e inaugurato la campagna “Cattolicesimo Wow” che promette la remissione totale dei peccati a tutti coloro che varcheranno le porte consacrate della prescelta chiesa del New Jersey. Lo scopo di Loki e Bartleby è dunque di entrare in questa chiesa, diventare umani – cosa che avverrà una volta privati delle ali – per poi morire e tornare in Paradiso. Piano perfetto, se non fosse che, una volta riuscito, dimostrebbe che Dio può essere contraddetto e farebbe scomparire l'esistenza, essendo il fondamento su cui l'universo si regge uno ed uno soltanto: l'infallibilità divina. Dio potrebbe occuparsi facilmente della questione, ma purtroppo è scomparso e nessuno nell'alto dei cieli ha idea di dove sia.
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| Il Cristo Compagnone, icona della campagna "Cattolicesimo Wow" |
Nel suo cammino verso il New Jersey per adempiere la sua divina missione, Bethany sarà assistita da due spacciatori in cerca di sesso facile, di cui uno è un logorroico “turpiloquente” autoproclamatosi “profeta” (doppiato dalla voce di Peter Griffin!) e l'altro è un silenziosissimo ragazzo il cui intervento nel film sarà spesso determinante. A completare la compagnia provvederà il tredicesimo apostolo, un ragazzo negro che rivela di essere sempre stato discriminato dai redattori dei Vangeli e ignorato dal cristianesimo per il colore della sua pelle, il quale si è deciso ad aiutare Bethany per ottenere la riconoscenza di Dio e la tanta agognata menzione nei testi sacri.
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| Bethany, Serendipity e Rufus fiutano l'arrivo del mostro di merda: il Golgotiano |
La vicenda – tra incontri con “fottuti demoni”, “mostri di merda”, procaci muse ispiratrici, angeli asessuati e angeli della morte, nonché un sorprendente Dio – si chiuderà positivamente per i protagonisti e per la salvezza dell'intera umanità.
Il cast del film è di tutto rispetto: Ben Affleck (Bartleby), Matt Damon (Loki), Linda Fiorentino (Bethany), Jason Lee (Azrael, demone), Chris Rock (Rufus, il tredicesimo apostolo), Salma Hayek (Serendipity, la Musa), Alanis Morissette (Dio). Lo stesso regista, Kevin Smith, recita nei panni di Zittino Bob.
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| Bartleby autore di una strage di umani davanti le porte dell'indulgenza |
L'intreccio delle vicende dei protagonisti e degli antagonisti è come un orologio perfettamente regolato. I dialoghi, sempre tra il serio ed il faceto, denunciano come la vera consistenza storica e il messaggio di Gesù siano di fatto ignota ed ignorati, perché sostituita dall'immagine che le chiese organizzate hanno voluto diffonderne; rilevano, inoltre, quanto le chiese con le loro dottrine abbiano completamente trasfigurato Dio, il senso della sua presenza dell'universo e diviso gli uomini in fazioni in guerra. Ecco alcuni esempi:
1) Rufus: L'unico problema che ha con l'umanità sono le follie che continuamente vengono fatte in suo nome: guerre, fanatismo, televangelismo. Il più grande è però ridurre in fazioni tutte le religioni. Ha detto che l'umanità ha sbagliato a prendere una buona idea per costruirci sopra una rete di credi.
2) Bartebly: Sai, c'è una cosa che non capisco di te, tu lo sai con certezza che Dio esiste. Sei stato in sua presenza, lui ti ha parlato personalmente. E ora ti sei professato ateo.
Loki: Mi piace cazzeggiare con il clero. Mi fa impazzire, è divertente tenerli un po' sulle spine.
3) Rufus: Siamo stati mandati da Colui Che È: IO SONO si chiama!
Cardinale Glick: Carina, molto carina...
Rufus: Funzionò con Mosè!
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| Il Profeta in compagnia di Zittino Bob |
Non a caso il film ruota attorno al paradosso di un precetto divino messo in discussione da una convenzione umana, ideata da una chiesa cattolica che cerca disperatamente di attrarre vecchi e nuovi fedeli con la promessa dell'indulgenza (nessuna vendita, per fortuna), come se questa fosse un "buono omaggio" lasciapassare sicuro per il paradiso. Un gioco, insomma, in cui il film mette anche in ridicolo la pretesa delle chiese di conoscere la mente e la volontà di Dio.
Ciò che dei dialoghi trovo, direi, soddisfacente (lo dico da non credente) è che i personaggi non umani della vicenda sono spesso chiamati a fornire chiarimenti degli eventi biblici di cui sono stati protagonisti o testimoni. In questo senso merita attenzione l'accenno fatto da Serendipity a proposito della guerra mossa dagli angeli di Lucifero, a cagione di ciò divenuti demoni, contro Dio e la schiera degli angeli rimasti a lui fedeli; accenno che ha dato alla Musa l'occasione di prendersi gioco di Azrael, il quale, considerandosi un raffinato artista, non volle prendere parte alla guerra e fu per ciò tramutato in demone da Dio per punizione: E così eri un artista? Ma va! Elvis, era un artista, ma ciò non gli ha impedito di arruolarsi in tempo di guerra. Per questo lui è il Re e tu uno smargiasso!
Dogma offre, dunque, a chi non ha dogmi una visione irriverente, ma non blasfema, dell'alto dei cieli.





