Pretty Soldier Sailor Moon Arcade: Nostalgia e Pugni a Non Finire

Amici gamer e fan delle guerriere che brillano come stelle, preparatevi per un tuffo nel passato a suon di calci rotanti e trasformazioni glitterate! Oggi vi parlo di Pretty Soldier Sailor Moon, un picchiaduro arcade del '95 che più che un gioco è un'esperienza mistica. Sviluppato da Gazelle (uno dei figli di Toaplan, fallita ma non dimenticata) e pubblicato da Banpresto in Giappone e Sega nel resto del mondo, questo titolo ci riporta ai tempi in cui le sale giochi erano il tempio del divertimento e i cabinati la nostra personale Arca dell'Alleanza.

Grafica che spacca (per l'epoca!)

Diciamocelo, la grafica non è da far venire gli occhi a cuore oggi, ma nel '95 faceva il suo sporco lavoro. I colori sono sparati, gli scenari cambiano di continuo, e le nostre amate guerriere si muovono con una fluidità da fare invidia a un gatto che scappa dal veterinario. Certo, non aspettatevi effetti speciali da Avatar, ma l'atmosfera dell'anime è ricreata alla perfezione. E poi, diciamolo, vedere Sailor Moon che sferra un calcio volante è sempre un piacere per gli occhi!

Gameplay: Menare le mani con stile

Il gameplay è un classico beat 'em up a scorrimento laterale, dove scegli una delle cinque guerriere originali: Sailor Moon, Sailor Mercury, Sailor Mars, Sailor Jupiter e Sailor Venus, e te le dai di santa ragione con i nemici del Dark Kingdom. Ognuna ha le sue mosse speciali, e le sue animazioni fighe quando usa i cristalli. Il bello è che non si tratta solo di magia, ma di combattimenti fisici con tanto di corse e attacchi in corsa. E se le cose si mettono male, ecco che arriva Tuxedo Mask a lanciare rose curative e a fare il figo. Sembra di essere dentro un episodio dell'anime!

Musica e sonoro: Meh!

Ecco, qui dobbiamo fare un piccolo appunto: la musica non è un granché. Diciamo che non è memorabile e a volte vorresti quasi toglierla. Anche gli effetti sonori non sono il massimo, ma chi se ne frega, tanto siamo troppo presi a menare i nemici!

Difficoltà: Tosta come una polpetta di cemento

Non credete che sia una passeggiata di salute! Il gioco è tosto e i boss sono delle vere bestie. Ci vuole un po' per capire come muoversi e come non farsi fare la bua. Ma hey, è questo che rende il gioco divertente no? Alla fine, la soddisfazione di battere l'ultimo boss è impagabile!

Giudizio finale: Un tuffo nel passato con le guerriere Sailor

Insomma, Pretty Soldier Sailor Moon è un gioco divertente, un po' ripetitivo, ma pieno di nostalgia. Se siete fan della serie e vi piacciono i picchiaduro, non potete assolutamente perderlo. Certo, non è perfetto, ma ha quel fascino retrò che ci fa battere il cuore.


Pro:

● Grafica colorata e fedele all'anime

● Gameplay picchiaduro semplice ma efficace

● Cinque guerriere diverse tra cui scegliere

● Atmosfera nostalgica


Contro:

● Musica e sonoro non all'altezza

● Difficoltà elevata

● A volte un po' ripetitivo


E con questo, amici, vi saluto e vi lascio al vostro destino, ovvero recuperare subito questo gioiellino!

Guarda il gameplay completo qui: https://youtu.be/UdBXYhdfVss?si=qvUSe-kNF2t8pmDV